Digital Magics

Digital Magics è un incubatore, fondato da Enrico Gasperini nel 2004, che fa anche venture capital allo stato iniziale. É bene notare che in Italia si usano termini mutuati dal contesto americano che non sempre risultano ben definiti a livello pratico. In questo caso Digital Magics riporta di fare venture capital al seed stage, solo che a differenza degli USA si tratta di soldi non solo appartenenti a terzi, ma anche personali degli investitori, i quali sono anche imprenditori del settore. A complicare la situazione si aggiunge il fatto che la società si propone anche come una sorta incubatore, ovvero offrendo consigli da angel, ma investe cifre superiori a quelle di un angel1.

Altra nota insolita di Digital Magics è che non comunicano a quali settori siano interessati2, né quali siano i criteri per contattarli, né quali condizioni solitamente applica per offrire il servizio di incubazione e funding, ad esempio quali percentuali della futura impresa richiede o se preferisce obbligazioni convertibili.

Dal loro portfolio, malgrado le affermazioni sul supporto ad aziende innovative, sembrano interessati sopratutto ad investimenti meno rischiosi ovvero in aziende dei settore marketing ed advertising, settori affini alle persone di Digital Magics, oltre che ecommerce e social. Casi interessanti sono il Cannocchiale, piattaforma di blogging, Goods Games, videogiochi social, e Brainspark, società di investimenti. Quest’ultima si spiega come risultato di un’acquisizione, essa ha acquisito una società di Digital Magics in cambio anche di azioni, il che ha reso DM azionista di Brainspark. Contando questa confusione tra aziende oggetto di investimenti e tra quelle semplicemente partecipate, è difficile capire quale sia il tasso di successo dell’azienda, anche perché parla di 25 startup avviate, ma ne presenta solo 22. Il bilancio può quindi solo essere approssimativo, ma si sembra si possa parlare di 5 exit ed almeno 3 write off.

Per chi fosse interessato è inclusa un’intervista del fondatore di Digital Magics, Enrico Gasperini.

  1. l’investimento medio per seed è di 400.000€
  2. investono in tecnologia disruptive
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